Silvestro Di Pietro, una passione informatica.

Chi è

pinolallo
Silvestro Di Pietro. l'informatica mi ha sedotto sino dai primi anni 80, la rivoluzione del personal computer operata da aziende quali la Apple sono state la vera rivoluzione di fine millennio. Solo oggi cominciamo a vederne le potenzialità che sono ancora quasi inespresse. La passione per questo mestiere mi ha guidato nell'arco di questi trent'anni concedendomi la possibilità di approfondire questa rivoluzione in quasi tutti gli aspetti, e ancora ne sono affascinato. Lavoro da dieci anni nel campo della ricerca medica, offrendo ad un settore che non viene sufficientemente finanziato soluzioni informatiche "cost effective" in un settore, quello della ricerca biomolecolare, che non gode particolari attenzioni e finanziamenti, e quindi la necessità si è fatta virtù solo per scoprire che avere una struttura informatica allo stato dell'arte può non costare molto. Nell'arco della mia esperienza professionale ho potuto spaziare dallo sviluppo di videogames alla creazione di grosse comunità virtuali. Per sapere cosa ho approfondito in questi anni potete curiosare nella mia (scheda competenze) ma questo sito non vuole essere un "resumé" piuttosto un biglietto da visita di un professionista. Vivo a Milano, città che adoro per la sua intima civiltà e senso dell'impresa. E' lo spirito che anima questa regione, la passione per fare le cose in una determinata maniera ed il coraggio della sfida che e' alla base di questa iniziativa.

Perchè

Pinolallo è il soprannome che mi hanno affibbiato in Romagna, territorio dal quale provengo, soprannome che ha valenza di nome dato che per essere riconosciuti sulle pubblicazioni funerarie da quelle parti va inserito. A questa imposizione mi sono adattato adottando questo soprannome come nick in internet ed ho trovato la cosa funzionale. Probabilmente oggi chi mi legge ha un qualche nick registrato su un social network o su altre comunità virtuali. Il mio ha il vantaggio di essere praticamente unico, e la cosa sui motori di ricerca ha una certa valenza. A me piace essere chiamato Pinolallo anche sul lavoro, è diretto ed informale e le mie capacità non necessitano di una grisaglia grigia per essere confermate.

Cosa offre

Esperienza. Anni di professione svolta ad alto livello mai distratta dalla contingenza del momento. Quasi tutti i miei colleghi si sono verticalizzati su soluzioni specifiche e hanno continuato a coltivare il loro orticello, scelta assolutamente comprensibile sotto il profilo economico, ma che limita fortemente la visione di insieme. Se si è limitati dal prodotto che si vende/sviluppa non si possono offrire soluzioni alternative, non si sviluppano idee nuove e non si innova. collabora con quelle aziende che vogliono riconquistare il controllo dei loro processi, quelle che desiderano ottenere vantaggi da questa rivoluzione, che vogliono veramente innovare e non essere semplici consumatrici di idee preconfezionate. Risposte a domande quali: Sono domande che devono avere risposte chiare che portino a scelte consapevoli. Scelte errate nel campo dell'informatica conducono ad infelici matrimoni che rimangono in piedi solo per il mostruoso costo che rappresenterebbe un divorzio.

Il freelance

In questo contesto si svolge il mio lavoro: offro una consulenza indipendente che ha come finalità il cliente che è il soggetto con il quale condivido le finalità ed obiettivi. Il concetto di 'freelance' non viene mai applicato per altre professioni quali quelle del medico, del dentista o dell'avvocato: la qualità della loro professione dipente dalla loro indipendenza. Questa peculiarità deve invece essere specificata per chi svolge la mia professione.

Quando usare un professionista indipendente

La competizione economica comporta delle scelte, e queste scelte devono essere prese da imprenditori e dirigenti che sanno perfettamente come portare avanti il loro business ma non posseggono competenze specifiche nell'ambito informatico, faccio qualche esempio: quale soluzione di rete adottare, come strutturare la comunicazione aziendale, come valutare soluzioni prospettate da società di informatica e come scegliere il servizio più adatto, valutare le competenze di impiegati che si vogliono assumere. Come per un problema legale, ci si appoggia ad un professionista per effettuare le scelte corrette, anche per salute informatica andrebbe fatto lo stesso. Nei fatti questo non accade e queste questioni che di giorno in giorno sono sempre più cruciali e delicate sono spesso prese sulla base di quello che si vede in giro e senza che venga fatta un'analisi se non da chi ha interesse a vendere una soluzione.

Fiducia

Il consulente indipendende deve riscuotere la fiducia del suo cliente e questa fiducia può venire solo grazie a vantaggi reali che l'azienda riscontra nell'operato. Vari aspetti compongono questo mix: ad esempio non si possono seguire due società che competono sullo stesso mercato (come ad esempio un legale non può curare contemporaneamente gli interessi delle due parti). Il rapporto di fiducia è alla base di ogni collaborazione: siete sicuri che chi vi assiste nelle scelte basilari sia completamente disinteressato? Siete certi della sua reale competenza ed esperienza? Nelle strutture aziendali spesso il potere dei responsabili IT cresce e viene alimentato non dalle reali capacità o esigenze della azienda, ma spesso dalle reali esigenze del dirigente stesso. Accade quindi che ci si trova a dover subire soluzioni spesso autoreferenziali.